“FATTI UNA RISATA”

Il progetto “Fatti una RISata” nasce da un'idea di “Quelli del Sabato” e risulta tra i progetti approvati e finanziati dalla Provincia di Novara , all'interno del bando per la “Promozione e la valorizzazione del volontariato”. E' stato realizzato con il cofinanziamento dell'AVB, Associazione Volontariato Bellinzago e delle Acli Provinciali di Novara, il patrocinio del Comune di Bellinzago Novarese e della Camera di Commercio di Novara e la collaborazione dell'Associazione culturale “Artincircolo”.
L'obiettivo del progetto “Fatti una RISata” è stato quello di far vivere a ragazzi diversamente abili esperienze formative e di socializzazione, importanti per migliorare capacità cognitive, abilità manuali e relazionali, attraverso un percorso articolato in laboratori sia creativi che produttivi, importanti per lo sviluppo della loro autonomia ed in vista di un loro possibile inserimento o reinserimento nel mondo del lavoro.
Il contatto, la collaborazione e la condivisione delle varie fasi di lavoro tra ragazzi, volontari e professionisti ha messo in evidenza le loro abilità e sarà da stimolo per la crescita di una coscienza collettiva più attenta ai loro problemi, ma anche alle loro capacità. Il tentativo è quello di favorire la crescita di una solidarietà sociale basata non più sull'assistenzialismo, ma sul coinvolgimento attivo dei diversamente abili nella società, affinché da “peso” possano trasformarsi in risorsa.

I PROTAGONISTI

Il progetto ha avuto come protagonisti 15 ragazzi provenienti da diversi comuni della provincia di Novara, facenti parte del gruppo “Quelli del Sabato”. Ragazzi con un'età compresa tra i 20 e 60 anni, entusiasti e desiderosi di mettersi in gioco. Insieme a loro cuochi e collaboratori di alcuni ristoranti che rappresentano eccellenze del territorio novarese e che hanno accettato forse la più difficile delle sfide in cucina.

ATTIVITÀ E PRODOTTI

Il progetto si è aperto con una serie di incontri per conoscere il riso, le sue caratteristiche, le sue proprietà, i suoi utilizzi. Si è poi scelto di concentrarsi su prodotti di eccellenza lavorati con metodi tradizionali, volti a preservare le qualità organolettiche del riso nel rispetto dell'ambiente in cui viene coltivato. Da qui, la valutazione attenta dei produttori piemontesi attraverso la visita alle manifestazioni “Rice – I Sapori del Riso Italiano” e “Rice Italy”, che hanno portato alla scelta della riseria partner del progetto: “Risi&Co. S.r.l. - Gli Aironi”.

1. “IL RISO DI …” . UNA NUOVA LINEA DI RISI

Il progetto ha previsto lo studio delle varie tipologie di riso in commercio attraverso un'analisi attenta del packaging, ottenuta col confronto delle diverse confezioni. Con un'esperienza gioco sul campo, i ragazzi, divisi in gruppi, hanno visitato punti vendita differenti, con l'obiettivo di acquistare confezioni di riso che meglio rispondessero a criteri di estetica, contenuti, originalità. Obiettivo finale: la condivisione delle scelte e il loro confronto, punto di partenza per pensare al packaging di una nuova linea di risi, personalizzata, unica ed originale. L'idea finale, creare 16 etichette, una per ogni ragazzo, più una per il gruppo, da abbinare a 16 tipologie di risi differenti, in cui associare caratteristiche personali e proprietà dei prodotti. Attraverso un laboratorio fotografico i ragazzi hanno posato per le immagini da apporre sull'etichette, ed in un laboratorio di comunicazione si sono descritti al fine di costruire un testo da riportare su ogni confezione. La nuova veste grafica associa i loro nomi al claim “Il riso di …”. Un prodotto per una gustosa ricetta. Il pretesto per un'occasione speciale.

2. IL RICETTARIO

Dopo la creazione del packaging della nuova linea di risi si è passati allo studio degli utilizzi del riso in cucina. L'analisi di una ricetta: i modi di preparazione, i tempi, le possibili declinazioni. E dei ricettari: quelli meramente descrittivi, quelli fotografici, quelli monotematici, quelli per bambini. A seguire si è chiesto ai ragazzi di raccogliere ricette tradizionali a base di riso (preparate in famiglia, da amici) o inventate da loro, piatti dei desideri, ancora da sperimentare. E poi … tutti ai fornelli. I ragazzi sono stati divisi in gruppi da tre, ciascuno dei quali ha avuto la possibilità di vivere un'esperienza in una cucina professionale, affiancati da chef o da esperti del settore. Hanno pesato, sminuzzato, soffritto, cotto, mantecato, impiattato ogni sorta di manicaretto, sotto l'obiettivo di una fotocamera. La finalità: preparare 32 ricette a base di riso da inserire in un ricettario.
Il progetto, nella sua fase conclusiva, ha previsto l'organizzazione di eventi degustazione, occasioni per proporre la nuova linea di risi, presentare il ricettario, e far sperimentare ai ragazzi anche il servizio ai tavoli. Per diffondere il progetto oltre i confini del territorio novarese, condividendo l'idea che le buone prassi debbano circolare per costruire una società ed un futuro migliore, Ë stato creato il sito www.fattiunarisata.it con testi e immagini dell'esperienza, ricette, risi ma soprattutto risate.